Assoluzione definitiva dei Serenissimi

Il 16 Marzo 2011, nell’indifferenza generale di tutti i mezzi di comunicazione stampata e televisiva è stata pronunciata la sentenza definitiva di assoluzione per Cristian Contin, Flavio Contin e Gilberto Buson dall’accusa di aver promosso, costituito ed organizzato un’associazione di carattere militare denominata “Veneto Serenissimo Governo”, con fini di eversione dell’ordine democratico (art. 270 bis cod. pen.).

I 3 Patrioti Veneti protagonisti dell’impresa di Piazza San Marco, la notte fra l’8 ed il 9 Maggio 1997, hanno resistito in giudizio a 14 anni di processi, appelli e ricorsi ottenendo invariabilmente l’assoluzione in primo, secondo e terzo grado di giudizio. Il processo in oggetto  annoverava tra le gloriose fila degli imputati anche  l’Ambasciatore Veneto Giuseppe Segato; solo la morte prematura ne ha impedito l’assoluzione. Con la pronuncia della Suprema Corte si chiude definitivamente la vicenda giudiziaria di quegli eventi.

Oltre alla soddisfazione dei Patrioti vivi, e postuma per quello morto, il punto importante che viene segnato dalla sentenza riguarda da vicino tutto  il mondo “indipendentista” ed attiene alla imputabilità del reato di associazione sovversiva che sovente viene contestato a quei gruppi politici che propugnano l’indipendenza del Veneto (o di altre parti della penisola) dall’Italia. La pronuncia della Suprema Corte traccia un confine destinato a fare giurisprudenza laddove ribadisce che la “strumentale idoneità al perseguimento dello scopo eversivo” deve avere come prerequisiti “una struttura organizzativa stabile e permanente che, per quanto rudimentale, presenti un grado di effettività tale da rendere possibile l’attuazione del programma”. In altre parole l’idoneità dei mezzi per raggiungere lo scopo non dev’essere solo potenziale bensì concreta ed in pieno possesso dell’organizzazione in esame. Non possono essere accusati di eversione quei gruppi che non detengono mezzi idonei a realizzare tale scopo.

Con questo si spostatano “più in là” i limiti del lecito, di fatto stabilendo alcune importanti limitazioni alla possibilità da parte dell’apparato giudiziario di condannare uomini e gruppi che lottano per la fine del colonialismo e la liberazione della propria terra.

Qui sotto pubblichiamo integrali le motivazioni della sentenza 26151/11  del 16 marzo 2011 della Suprema Corte di Cassazione, Sesta Sezione Penale

Assoluzione serenissimi 26151/11 del 16 marzo 2011

“Assolti i Serenissimi: Una vittoria dedicata a Bepin Segato” di Alessio Morosin

Nel 2001 la difesa di Flavio e Cristian Contin era riuscita ad ottenere la dichiarazione di illegittimità costituzionale per l’articolo del codice penale che puniva le “Associazioni antinazionali”

 Sentenza Corte Costituzionale N.243 del 2001


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